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La guida completa ai supermercati inglesi

Corsia di prodotti di un supermercato inglese

Una delle cose che più spaventa quando ci si trasferisce all’estero è il cibo, in particolare la paura di non trovare ciò a cui siamo abituati. I supermercati inglesi riflettono molto lo stile di vita britannico on the go, più movimentato rispetto a quello italiano. Troverai una scelta sorprendente di piatti pronti e conserve, ma non solo: numerosissimi prodotti etnici sono facilmente accessibili nei supermercati inglesi. Ci sono tanti supermercati in Inghilterra, ognuno con le sue particolarità: scopriamoli insieme in questo articolo. 

Tesco 

Cominciamo con Tesco, il numero uno dei supermercati inglesi. Tesco fu fondata nel 1919 e oggi conta quasi 7000 punti vendita in tutto il mondo. I prezzi sono generalmente nella media, ma variano a seconda del tipo di Tesco che frequenti. Il gigante inglese conta infatti quattro tipi di negozi 

  • Tesco Express: questi sono piccoli supermercati basati sulla convenienza, posizionati solitamente nei centri delle città, vicino ad altri negozi di quartiere o presso benzinai. Da Tesco Express troverai soprattutto alimenti di base tipo pane, latte e uova, ma anche tanti snacks e bevande zuccherate. I prezzi sono più alti rispetto ai supermercati Tesco più grandi, poiché secondo la catena questi negozi sono più costosi da gestire; 
  • Tesco Metro: questi sono una via di mezzo tra i piccoli e i grandi Tesco e si trovano generalmente nei centri delle città, in particolare vicino alle stazioni ferroviarie o nelle vie con un grande flusso. Qui troverai la maggior parte dei cibi che la catena propone a prezzi standard; 
  • Tesco Superstore e Tesco Extra: i punti vendita più grandi, dove troverai una grande selezione di cibi locali e internazionali con prezzi nella media. Essi sono situati in periferia e sono spesso aperti 24h/24 (tranne la domenica). I Tesco Extra vendono anche abbigliamento, prodotti per la casa e tecnologia. 

Tesco il supermercato numero uno in Inghilterra

Sainsbury’s 

Numero due nel Regno Unito, questo supermercato è molto simile a Tesco. Sainsbury’s fu fondata a Londra nel 1869 e ad oggi conta più di 1400 negozi, dai piccoli Sainsbury’s Local a quelli più grandi in periferia. I prezzi sono più alti rispetto a Tesco ma rimangono comunque nella media, e anche in questo caso i negozi più piccoli hanno prezzi più alti. Un quinto dei prodotti venduti sono marchio Sainsbury’s e sono spesso apprezzati per la loro qualità. 

Asda  

Asda è il terzo supermercato inglese, fondato a Leeds nel 1949 e comprato dal gigante americano Walmart nel 1999. I suoi punti vendita sono spesso molto grandi, aperti 24h/24 e oltre al cibo si trovano vestiti di George, la marca di abbigliamento di Asda. I prezzi sono più bassi della media e il rapporto qualità prezzo è ottimo, con una vasta scelta di prodotti nazionali e internazionali. 

Morrisons 

Fino al 2004 i supermercati Morrisons erano principalmente situati nel nord dell’Inghilterra, ma con l’acquisizione della catena Safeway ora Morrisons è presente un po’ ovunque nel paese. I prezzi sono contenuti e i prodotti venduti sono di qualità, con un’ottima selezione nei reparti panetteria, carne e pesce. Come tutti i supermercati principali Morrisons offre la possibilità di consegna a domicilio.  

Lidl e Aldi 

I giganti del discount tedeschi, presenti anche in Italia, sono molto amati in Inghilterra. Essi sono i principali competitori di Tesco e offrono prodotti di buona qualità a prezzi ridotti. Negli ultimi anni la loro popolarità è aumentata rapidamente e ad oggi Aldi conta 874 negozi nel Regno Unito, mentre Lidl ne conta 760. Ogni anno Lidl propone la Italian week, una settimana in cui la catena mette in risalto prodotti italiani come vino, pasta e gelati con offerte molto interessanti. 

Waitrose 

Waitrose è il supermercato del department store John Lewis & Partnership. La qualità dei loro prodotti è ottima ma i prezzi sono molto più elevati della media. Questo supermercato offre una vasta selezione di carni, pesci e formaggi, oltre ad un’ottima scelta di prodotti internazionali.  

Co-op 

Supermercati noti per la loro etica. I prezzi sono leggermente più cari della media, ma restano comunque accessibili. 

Frutta e verdura nei supermercati Coop in Inghilterra

Marks & Spencer 

Nei negozi Marks & Spencer non si trova solamente abbigliamento ma anche cibo, nella sezione dedicata. I prodotti venduti sono principalmente di marchio proprio, con prezzi molto più alti della media. Questi supermercati sono spesso frequentati durante l’ora di pranzo per la loro vasta selezione di panini e insalate pronte, ma si possono anche trovare prodotti più rari. 

Iceland 

Come il nome suggerisce, da Iceland si trovano soprattutto prodotti surgelati, ma nei punti vendita più grandi si trovano anche prodotti di tutti i giorni come latte, cereali, frutta e verdura. I prodotti freschi non sono della massima qualità, ma i prodotti surgelati sono spesso buoni ed economici. 

Spar, Londis e piccoli negozi di quartiere 

Questi sono negozi di dimensioni ridotte, spesso aperti dall’alba fino a tardi e situati in zone residenziali. Si possono comprare prodotti di base, ma è consigliato di andarci solo in caso di necessità a causa dei prezzi elevati. 

Come risparmiare sulla spesa? 

I prezzi variano molto da supermercato a supermercato, e il costo della spesa può facilmente aumentare più del dovuto. Ci sono molti modi per risparmiare, vediamone alcuni: 

  • Sebbene il cibo non sia dei migliori, Poundland e altri negozi simili sono molto economici per acquistare prodotti per la casa (dentifricio, carta igienica ecc.): molti prodotti sono di marca e costano solo £1; 
  • In quasi tutti i negozi, dai più economici ai più costosi, troverai prodotti scontati a partire dalle 18:00. Questi sono prodotti quasi scaduti, che vengono scontati e messi insieme nella reduced section. Più si fa tardi e più il prezzo scende: poco prima della chiusura puoi trovare prodotti scontati fino al 90%; 
  • Se non hai tempo di prepararti il pranzo a casa i supermercati offrono i meal deal: pagando un prezzo fisso, che di solito si aggira intorno alle £3, potrai comprare un main (panino, insalata), uno snack (patatine, barra di cioccolato) e un drink; 
  • Quasi tutti i supermercati hanno una tessera fedeltà: questa è quasi sempre gratuita e ti permette di accumulare punti ogni volta che fai la spesa. Quando ne hai accumulati abbastanza, riceverai uno sconto sul prezzo finale. Da Waitrose con la tessera fedeltà ricevi una bevanda calda gratuita ogni volta che fai la spesa, 
  • Per quanto riguarda la frutta e verdura, i supermercati non sono sempre l’opzione più economica: i mercati all’aperto vendono prodotti locali e di qualità a prezzi ridotti. 

Qual è il tuo supermercato preferito? Facci sapere nei commenti!

Cosa vedere a Londra in 1 giorno

Londra vista dal Tamigi

Visitare Londra in un solo giorno è davvero possibile?

La risposta è si. Ecco come fare, passo dopo passo, per vedere tutte le mete più Instagrammate della città.

Londra, forse la più grande città europea ed una delle maggiori di tutto il mondo. Vastissima, con quasi 9 milioni di abitanti e ben 5 aeroporti internazionali che la collegano con tutto il globo.

Quante volte avete pensato di visitarla ma poi avete ritenuto di non avere sufficienti giorni di ferie disponibili ad avete optato per un semplice week end fuori porta con l’auto?

Ebbene vi sbagliavate! Questo articolo vi spiegherà come visitare Londra in un solo giorno.

Dall’aeroporto a Victoria e acquisto della Travelcard

Ci siamo alzati presto, sono le 10:00 del mattino, tra i tanti aeroporti abbiamo scelto di atterrare a quello di Gatwick o di Heathrow poiché risultano i più ben collegati con il centro metropolitano e di pernottare nella zona di Victoria.

Per raggiungere il centro città optiamo per il treno se arriviamo a Gatwick, soluzione economica, veloce e comoda essendo l’aeroporto direttamente collegato alla stazione ferroviaria, e per l’Underground o “Tube”, la metropolitana di Londra se invece atterriamo a Heathrow.

Sono le ore 10:30, in biglietteria chiediamo il biglietto di andata e ritorno per il giorno dopo Gatwick/Victoria station e presso la biglietteria del Gatwick Express richiediamo la carta Visitor Oyster che una volta caricata con circa 15£ sterline ci darà modo di utilizzare qualsiasi mezzo pubblico tra le zone 1-6 per tutta la giornata e per poter ritornare in Stazione domani semplicemente passandola sui card reader dei mezzi pubblici utilizzando un chip contactless.

I VPN permettono di vedere la televisione italiana all’estero. Ma cosa sono esattamente i VPN?

Per raggiungere Victoria Station da Heathrow ci basterà invece richiedere la Visitor Oyster ad uno dei punti vendita oppure alle biglietterie automatiche disponibili. Eccoci a destinazione dopo soli 30’/50’di viaggio.

Raggiungiamo il nostro alloggio facciamo rapidamente il check-in, torniamo in stazione e seguiamo le indicazioni che ci portano verso la metropolitana, dove le linea District Circle in soli 4 minuti ci porta a Westminster.

Londra Victoria Station

Londra Victoria Station

La città di Westminster

Sono circa le 12:30 ed abbiamo di fronte Westminster Palace con il Big Ben, il Tamigi, ed a pochi passi il London Eye, Westminster Cathedral ed a Parliament Square la cabina telefonica rossa più Instagrammata di sempre.

Un’ora e mezza circa di selfies e foto, più uno spuntino veloce in uno dei tanti fast food o ristoranti, e ci incamminiamo verso Trafalgar Square dove troviamo il monumento dedicato all’ammiraglio Nelson con alle spalle il National Gallery museum, un museo d’arte unico al mondo interamente gratuito che purtroppo dato il tempo limitato a disposizione non visitiamo all’interno.

Lasciando la piazza alle spalle e passando sotto l’Admiralty Arch, percorriamo “The Mall” che costeggiando St James’s Park, uno dei bellissimi parchi di Londra, ci porta fino a Buckingham Palace. Sono quasi le 15:00 ma camminiamo ancora attraversando Green Park, ricco di rigogliosi alberi che circondano un laghetto artificiale e aiuole ricche di fiori e sempre perfettamente curate nonostante la grande quantità di turisti che lo visitano ogni giorno e gli innumerevoli animali che vi dimorano come scoiattoli e uccelli acquatici tra cui i maestosi Cigni Reali.

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Eccoci arrivati dopo aver usufruito di un sottopassaggio pedonale ad Hyde Park. Qui abbiamo finalmente tempo per rilassarci un po’, godendoci un tè pomeridiano ed uno spuntino al bar in riva al lago, oppure perche’ no? Una gita di mezz’ora sul pedalò. Sono ormai le 17:30, è arrivato il momento di provare uno dei famosi Autobus Double Deck della City.

Londra Westminster

Londra Westminster

Oxford Street, Piccadilly e Soho: ecco dove cenare

Lasciamo il parco e saliamo su di un autobus in direzione Piccadilly, attraversiamo cosi tutta Oxford Street, la principale via dei negozi di Londra, scendiamo alla fermata di Oxford Circus e percorriamo Regent Street tra una boutique a l’altra fino a Piccadilly Circus: ecco il famoso grande schermo!

Continuando arriviamo a Leicester Square e ci inoltriamo verso sinistra nei quartieri di Chinatown, Soho e Covent Garden, dove passeremo la serata tra un aperitivo, una cena, una birra e tra gli innumerevoli locali che offre la movida londinese.

A questo punto Siamo pronti per rientrare, e seguendo le indicazioni della metro torniamo a Victoria al nostro alloggio per riposare.

Londra Piccadilly Circus

Londra Piccadilly Circus

Ultima tappa: shopping a Camden Town e ritorno in aeroporto

Sono le 7:00 del mattino, la colazione è servita, il nostro aereo parte alle 17:00.

È tempo di shopping e souvenirs: Camden Town. E’ forse il quartiere più amato dai turisti, qui e soprattutto a The Stable Market non c’è nulla che non possiate trovare per riempire lo spazio che spero avrete lasciato nelle vostre valigie, e lo si raggiunge in pochi minuti sempre utilizzando la metropolitana.

Pranziamo velocemente in una delle tantissime bancarelle che offrono take away cibi etnici da tutto il mondo ed ecco arrivato il momento di tornare, sono le 13:00, con calma ci avviamo di nuovo a Victoria utilizzando la Tube e poi via in treno verso Gatwick Airport dove il nostro aereo ci aspetta.

Cercare alloggio a Londra

Affittare casa mano con le chiavi

Quali sono le regole generali per cercare alloggio a Londra?

Partire per un altro stato con l’intenzione di viverci è un grandissimo passo. Non solo forgerà la tua persona, ma ti aiuterà a crescere personalmente e carrieristicamente.

Quando organizziamo il nostro viaggio, potrebbe essere una buona idea iniziare a familiarizzare con i siti internet che offrono alloggi. I siti principali sono, Gumtree e SpareRoom.

Su questi siti cercare una camera a Londra è generalmente gratuito, anche se sono disponibili pacchetti a pagamento che permettono di contattare le agenzie delle case appena messe a disposizione sul sito. Personalmente suggerisco di contattare prima tutte le case i cui annunci sono gratuiti ed eventualmente, spendere qualche sterlina per accedere alle case appena promosse online. Esiste infatti una categoria di annunci di case che è disponibile solo a chi ha sottoscritto un abbonamento. Quindi potrebbe accadere che rimangano disponibili solo gli annunci di case che non sono piaciute a nessuno. In ogni caso, verifica prima quelli gratuiti e solo dopo valuta se registrarti e pagare un pochino.

A londra esistono decine di compagnie di Taxi: Uber, Bolt, Addison Lee. Quali usare e come ottenere dei crediti da usare nella tua prima corsa.

Una cosa sulla quale devi prestare particolare attenzione è effettuare pagamenti dall’Italia nei confronti di privati o agenzie di cui non hai alcuna informazione.

La ragione per la quale suggerisco questo è perché se non abbiamo dimestichezza con la lingua e se non conosciamo l’agenzia alla quale ci rivolgiamo, rischiamo di prenotare una stanza o casa senza che questa esista realmente. Infatti in alcuni siti (Gumtree in primis) è talvolta possibile imbattersi in annunci scam che sono dei veri e propri tentativi di rubarti dei soldi. Perché su Gumtree? perché è uno dei siti di annunci più famosi, preso d’assalto dai nuovi arrivati che risultano spesso essere facili prede.

Che tipo di alloggio posso trovare a Londra?

Londra è una grandissima città e quindi offre una scelta enorme, quindi ne deriva che potrai scegliere tra case di tipo totalmente diverso tra loro, a partire dalla stanza di dieci metri quadrati alla stanza doppia gigante, dalla stanza privata a quella condivisa, dalla casa indipendente alla palazzina con mille piani, dai costi accessibili a prezzi principeschi.

Insomma, Londra è davvero una giungla quando si tratta di affitti e non sempre riusciamo a districarci e a trovare l’alloggio che vorremmo.

Conosci tutte le abbreviazioni più utilizzate nella quotidianità. Leggi la lista di parole più comuni e utilizzate nella vita di tutti i giorni.

Questo anche perché Londra è una città di passaggio il che rende il business delle case molto proficuo. Le stanze belle vanno via immediatamente e dobbiamo sempre essere all’erta per quelle nuove che troviamo sui siti. Mi è capitato di passare intere giornate a spulciare i siti quando cercavo una casa appena arrivato a Londra e ogni qualvolta abbia cambiato casa nel tentativo di trovare qualcosa di meglio.

Un pò così come con il lavoro, quando arriviamo in UK dobbiamo imparare ad adattarci alle difficoltà iniziali e una volta che saremo più pratici con il luogo e con la lingua l’inglese, vorremo cambiare appunto lavoro e casa, migliorando la nostra condizione iniziale.

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Ma andiamo per passi, cerchiamo di capire come dobbiamo comportarci per cercare una stanza

Il tipo di alloggio che cercherai dipenderà tanto dalla quantità di tempo che rimarrai in una città. Infatti se il tuo sarà un viaggio di breve durata allora probabilmente vorrai valutare hotel, ostelli e b&b, mentre chi decide di trasferirsi in una città nuova, avrà molta più convenienza nel cercare una dimora “fissa”.

Ecco una lista di possibili alloggi temporanei per viaggi di breve durata:

  • Hostel world: negli ostelli si paga poco, anche meno di £10 al giorno. I prezzi possono variare in base ai servizi offerti e alla zona. Negli ostelli condividi la stanza con persone che magari come te stanno cercando un altro alloggio o semplicemente sono in viaggio. Farai tante amicizie, è forse il modo più indicato per fare le primissime amicizie nella nuova città. Considero l’ostello un alloggio indicato per i più giovani in quanto hanno una capacità di adattamento maggiore.
  • B&B: i costi dei B&B sono anch’essi variabili in base ai servizi, zona e qualità del B&B stesso. Puoi iniziare con uno dei portali di più importanti al mondo, Booking, e trovare un alloggio tra i milioni a disposizione. Contrariamente all’ostello, il B&B mette a disposizione stanze private.
  • Hotel – i prezzi degli hotel sono tendenzialmente più alti di ostelli e B&B.
  • Airbnb: sempre più di moda ormai, affittare un appartamento privato o la stanza di un appartamento privato con Airbnb è una buona opzione. Ovviamente, anche qua, bisogna considerarlo come un alloggio temporaneo.
  • Homestay: un altro sito dove poter trovare il tuo alloggio. Molto simile a Airbnb.

LEGGI I NOSTRI SUGGERIMENTI SU COME IMPARARE L’INGLESE

Considera inoltre di cercare un alloggio iniziale di breve durata per poterti dedicare con più calma alla ricerca sia del lavoro che della stanza. Nota bene: il più delle volte è suggeribile cercare casa solo dopo aver trovato il lavoro. Vivere vicini al proprio posto di lavoro ti permetterà di risparmiare tempo (attraversare Londra con i mezzi potrebbe richiedere anche ben più di un’ora) e soldi (attraversare Londra con i trasporti cittadini potrebbe costare diverse centinaia di sterline al mese).

Come accennato in precedenza, esistono diversi siti internet dove è possibile cercare casa. I social sono ugualmente una buona fonte.

I più conosciuti e frequentati sono:

  • ERASMUSU: è la più grande comunità di studenti e professionisti internazionali in Europa. Potrai prenotare alloggi verificati in Inghilterra e disporrai anche di informazioni riguardanti città, università, destinazioni interessanti e forum per conoscere gente.

    COSA OFFRE ERASMUSU:

    1. Stanze in affitto per studenti e lavoratori: scegli solo tra alloggi “verificati”
    2. Assistenza personalizzata per cercare l’alloggio migliore: scrivi città, date e budget a [email protected]
  • Facebook: esistono numerosi gruppi di affitto case su Facebook dedicati a tutto il Regno Unito. Entra su Facebook e utilizza come parole chiave di ricerca “nome città + affitto/rent/cerco casa” e altri sinonimi.
  • Gumtree: in assoluto il sito più frequentato (attenzione alla valutazione degli annunci, potresti trovare qualche scam)
  • SpareRoom: un sito ricco di annunci, consigliatissimo.
  • Rightmove: un altro sito pieno di annunci molto famoso.

Una volta identificata la camera o la casa che ci piace, inviamo una richiesta dal sito sul quale ci troviamo direttamente all’agenzia o privato che ha pubblicato l’annuncio e attendiamo risposta. Chiediamo un appuntamento e vediamo, coi nostri occhi, la casa.

È buona prassi quando chiediamo informazioni sulla casa, anticipare le richieste del padrone di casa, dando qualche piccola informazione su di noi (non entrare mai nei dettagli).

Un esempio di richiesta potrebbe essere:

“Hi, my name is Mario. I saw your advert on Gumtree* and I would like to see the room. I am a single person**, I am Italian and I am 25 years old. I would like to live in the room for a minimum period of at least 6 months***. Would it be possible to book a viewing? Kind regards, Mario.”

*specifica il nome del sito dove hai visto l’annuncio e il suo titolo, potrebbe averlo su diversi siti.

** we are a couple – indica se siete più persone, magari appunto una coppia. Alcuni padroni di casa potrebbero non gradire coppie e quindi evita di perdere del tempo con chi poi vi dirà che non vi darà la casa perché siete in due.

*** se hai delle esigenze specifiche circa la lunghezza del contratto, specificalo: 6 mesi, 1 anno.

Viewing: cosa vedere e cosa chiedere

Quando andiamo a vedere la nostra stanza verrai sommerso dalle curiosità riguardanti la casa. Il tuo obiettivo sarà quello di chiedere più informazioni possibile. Ho provato a scrivere una lista per te:

  • Quanto pago d’affitto? Ogni quanto lo pago?
  • Quanto deposito devo versare? 1 mese?
  • Quante persone vivono nella casa? single o coppie? di quale nazionalità? (potrà aiutarti a capire con chi andrai a vivere)
  • Le pulizie sono comprese?
  • Le bollette sono comprese?
  • Il mio deposito verrà protetto?
  • Quando si libera la casa?
  • Ci sono spese extra oltre deposito, affitto e bollette? (se non sono incluse)
  • Controlla che in camera abbia le cose principali quali lampada, armadio sufficientemente grande, caloriferi etc
  • Controlla che in cucina ci sia padellame sufficiente per tutti e soprattutto non arrugginito (eventualmente chiedi che ti comprino ciò che pensi manchi)

Note bene: qualsiasi cosa manchi nella casa, è giusto che tu lo chieda prima di firmare un contratto. Quando firmi un contratto stai confermando che sei felice della situazione attuale della casa a meno che non scopra in seguito che mancano maniglie dalle porte, che ci sono porte rotte o letti sfondati.

Puoi sempre contattare il sito Shelter o il sito Citizens Advice e chiedere informazioni e suggerimenti riguardanti le leggi che tutelano gli inquilini. Entrambi offrono un servizio gratuito di consulenza.

Le figure dalle quali puoi affittare sono generalmente privati (padrone della casa) della casa o agenzie. Se si tratta di privati è sempre bene cercare di ottenere un contratto di casa. Capita spesso che infatti un privato tenda a tralasciare l’aspetto legale. Assicurati di ricevere un contratto firmato e una conferma di protezione del deposito. Se si tratta di agenzie invece, effettua una piccola ricerca sull’agenzia. Le agenzie sono più precise dei privati, rilasciano sempre un contratto ma non sempre proteggono il tuo deposito. Se vuoi avere informazioni su cosa sia la protezione del deposito visita il sito gov.uk.

Ricapitolando, cosa fare e cosa non fare quando cerchiamo casa

To do:

  • Raggiungere la città e cercare un alloggio temporaneo.
  • Visitare i vari siti di case.
  • In contemporanea cercare lavoro.
  • Identificare la casa e chiedere appuntamento.
  • Effettuare una ricerca sull’agenzia.
  • Assicurarsi di ottenere un contratto.
  • Se stai affittando una stanza direttamente dal sito di una agenzia, assicurati di aver cercato qualche recensione su Google. È buona prassi prendere delle informazioni prima di effettuare alcun pagamento.

Not to do

  • Pagare senza vedere la stanza se stai affittando da un privato.
  • Evitare di pagare più mensilità assieme. Richiesto quando non hai alcuna referenza. Se non hai altre soluzioni, accetta solo se è un’agenzia.

Se ti è piaciuto l’articolo e vuoi condividere qualche spunto, scrivi nella sezione messaggi qua sotto.

Come vedere la TV Italiana all’estero

Come vedere il calcio all'estero

Come vedere la TV italiana all’estero sul cellulare e PC?

Questa è la prima domanda che ci poniamo quando entriamo nella nostra prima casa all’estero, ci accomodiamo sul divano della sala e vediamo la TV la in un lato della sala e improvvisamente pensiamo: “come posso vedere la TV italiana all’estero? come posso vedere la mia serie preferita? come posso vedere le partite di calcio?”

Solo perché sei fuori dal tuo paese, non significa che tu debba abbandonare le tue radici e vedere solo la TV locale. Esiste infatti una soluzione che ti permette di continuare a vedere i tuoi canali preferiti anche se stai vivendo in un paese lontano da casa tua. Non sto parlando di quei siti internet che ogni tanto trovi nella rete e che si ripromettono di darti una qualità di video eccezionale senza poi riuscirci. Infatti e’ davvero difficile riuscire a trovare uno streaming che non si blocchi e non scatti.

La soluzione di cui sto parlando riguarda un servizio che ti permette di vedere la TV italiana direttamente dal sito dell’emittente televisiva. Quindi qualità e servizio eccezionali.

Questo è facilmente raggiungibile tramite un provider di servizi VPN che aiuta gli utenti a bypassare le restrizioni geografiche.

La nostra guida al viaggio passo passo è stata sviluppata sotto forma di scaletta per aiutarti a fare tutte le cose necessarie di cui hai bisogno quando ti trasferisci nel Regno Unito

Ecco come puoi vedere la TV italiana all’estero su PC, Mac, Android, Apple TV, Smart TV e sistemi operativi iOS utilizzando un servizio VPN all’estero.

MIGLIORA IL TUO INGLESE CON I CANALI TELEVISIVI IN LINGUA INGLESE

Come posso vedere i miei canali preferiti se vivo all’estero?

I giganti della televisione mondiale criptano il segnale delle loro TV rendendo possibile la visualizzazione di tali canali solo se ti trovi dentro il territorio nazionale italiano. Quindi ció che dobbiamo fare e’ far credere alla emittente televisiva che noi ci troviamo nel nostro paese.

Detto fatto. Esiste un piccolo applicativo che devi installare sul tuo cellulare o computer che ti permetterà appunto di risultare come se fossi a casa tua in Italia. Si chiama VPN (Virtual Private Network)

Prima di accedere al tuo canale preferito quindi, devi avviare l’applicazione e selezionare Italia. Da questo momento in poi, tutti i dati verranno redirezionati in Italia e risulterà quindi come se tu fossi fisicamente seduto nella poltrona di casa tua. Così facendo, i vari siti delle TV nazionali crederanno che tu ti trovi nel tuo paese concedendoti l’accesso ai loro canali. Utilizzare un servizio VPN inoltre permette di usufruire di una connessione sicura quando navighi su Internet.

Monese è una delle migliori banche online e conta oltre 1.5 milioni di clienti in tutta Europa

Tutto ciò che dovete fare è identificare il servizio VPN che più vi piace – la nostra scelta ricade su tre servizi eccellenti – ExpressVPN in primis, il miglior servizio VPN al mondo e PureVPN una scelta sicuramente più economica – qui di seguito – creare un account (avrete un periodo di prova durante il quale è possibile valutare il servizio) e scegliere l’IP locale vostro.

Servizi VPN:

Dopodiché potrete godervi i vostri canali preferiti stando comodi nel vostro divano. Quindi ecco i siti ufficiali dove vedere:

Applicazioni:

In questo articolo abbiamo visto come sia possibile vedere la TV italiana all’estero semplicemente utilizzando un servizio VPN. Ricorda che se utilizzi una televisione in casa, potrebbe esserti richiesto il pagamento del canone inglese. Visita il sito ufficiale per maggiori informazioni.

Se hai bisogno di qualche ulteriore informazione sui VPN e come attivarli scrivi un commento nella sezione messaggi.

Trasporti Londra: gli aeroporti – come raggiungere gli aeroporti

Aereo Air British in volo

Aeroporti Londra. Una guida completa per destreggiarsi meglio

Gli aeroporti di Londra sono nove, cinque principali e quattro secondari. Uniti insieme, questi aeroporti creano il servizio aereo più trafficato al mondo in termini di numero di passeggeri ed il secondo in termini di movimento aereo.

In questo articolo, tratterò i cinque principali aeroporti di Londra, fornendoti tutte le informazioni necessarie per scegliere l’aeroporto più adatto alle tue esigenze.

Quali sono gli aeroporti più importanti a Londra?

1. London City Airport (LCY)

Il London City Airport è situato nel quartiere di Newham a pochi chilometri dalla city, dalla quale prende il nome. Per la sua vicinanza alla city e a Canary Wharf questo, fra gli aeroporti di Londra, è quello usato maggiormente per i viaggi d’affari e collega Londra al resto dell’Europa. L’aeroporto possiede una sola pista di decollo e per questo motivo, non sono ammessi aerei di grandi dimensioni. L’unica tratta intercontinentale permessa dal 2009 è quella per New York. Viene eseguita dalla British Airways.

 Trasferimenti da London City airport

  • La DLR (Docklands Railway) è un metodo veloce ed economico per giungere presso l’aeroporto (situato in Zona 3) usufruendo della tua Oyster Card e dei servizi pubblici londinesi.
  • Bus 473 e Bus 474
  • Taxi, il cui costo si aggira intorno £45. Per trovare la tariffa migliore ti consiglio però di visitare il sito di Minicabit.

Fra le compagnie che collegano questo aeroporto all’Italia troviamo solamente l’Alitalia con voli da Milano e Roma. Puoi anche leggere la lista completa delle altre compagnie e destinazioni.

Vorresti una guida che ti aiutasse a capire cosa devi fare quando viaggi nel Regno Unito passo passo?

2. Heathrow (LHR)

L’aeroporto di Heathrow è situato nel quartiere di Hillingdon ed è il più grande fra gli aeroporti di Londra. Esso, con i suoi 5 terminal, è soprattutto usato per i voli intercontinentali, sia di piacere che di affari.

Trasferimenti da Heathrow:

  • Tube: La Piccadilly line arriva direttamente ai terminal. Per il viaggio viene applicata la normale tariffa in vigore per la zona 6, trovandosi l’aeroporto in quest’ultima. Se vuoi sapere di più sulla metro di Londra, ti invito a dare un’occhiata al nostro articolo sulla metro.
  • Heathrow Express: Passa ogni 15 minuti e collega l’aeroporto con la stazione di Paddington. Il biglietto si può comprare sul treno e costa £27 per la sola andata e £42 andata e ritorno, ma conviene comprarlo online per risparmiare. Infatti in questo caso il costo è di £20-22 (dipende se ora di punta o no) e £37 andata e ritorno. Puoi acquistare i biglietti dell’Heathrow Express online.
  • Treno TFL: Passa ogni 30 minuti dai terminal 1, 2, 3 e 4 e collega l’aeroporto alla stazione di Paddington, nella zona 1, nord ovest di Londra.
  • Bus 285 e 490 per Feltham: la durata è tra i 10-12 minuti e il costo di un biglietto singolo è inferiore a £ 5.
  • National Express per Woking: è una delle corriere nazionali inglesi che si occupa di trasferimenti dagli aeroporti a Londra. Fa fermate intermedie e la durata del tragitto è di 50 minuti, il costo è di £10.50.
  • Green Line per Watford Junction: la frequenza è oraria, e il tempo di viaggio è di circa 45 minuti. Il costo è di £15.
  • RailAir per Reading: la frequenza è ogni 20 minuti, la durata si aggira attorno ai 45-50 minuti. Il costo è di £16.
  • Taxi: il costo naturalmente dipende dalla distanza della destinazione. Per il caso di Londra zona 1 la forbice del prezzo varia tra i £50 ed i £90 mentre il tempo di percorrenza tra l’ora e l’ora e mezza.

Le compagnie aeree che effettuano voli da Heathrow per l‘Italia sono la  British Airways e Alitalia. Insieme danno una copertura a destinazioni posizionate in tutto lo Stivale. Per maggiori informazioni ti invito a visitare il sito dell’aeroporto di Heathrow.

3. Gatwick (LGW)

È situato nel west Sussex ed è il secondo aeroporto più trafficato in UK e l’ottavo nel mondo. È l’hub principale della Easy Jet, la principale compagnia low cost inglese.

Trasferimenti da Gatwick:

  • Gatwick Express per Victoria Station: effettua una partenza ogni 15 minuti ed impiega 30 minuti per raggiungere la sua destinazione. Non effettua fermate intermediate ed il suo costo varia tra i £15 e i £20 a seconda dell’anticipo, orario, e numero di biglietti acquistati.
  • National Express per Victoria coach station: Questo bus ha una frequenza di 15 minuti ed un tempo medio di percorrenza di 1h 30min – 2h. Il prezzo del servizio si aggira tra i £6-10. Per acquistare i biglietti è consigliato il portale online per evitare eventuali file alla biglietteria e usufruire di sconti e promozioni. È tuttavia anche possibile acquistare il biglietto direttamente stazione e all’aeroporto.
  • Easybus per Londra Chelsea: Questo coach parte ogni 15 minuti. I biglietti hanno un costo compreso fra i £2 e i £10 a seconda di quando si acquistano i biglietti. Il viaggio per arrivare a Chelsea è di un’ora, un’ora e mezza.
  • Taxi: il tempo medio di viaggio è di poco più di un’ora da Londra centro, mentre il costo si aggira fra i £100-120.

Le principali compagnie low cost che volano da Gatwick in tutta Italia sono low-cost Easy jet e Ryanair. Per maggiori informazioni sulle altre rotte e compagnie aeree visita il sito dell’aeroporto.

4. Luton (LTN)

Situato nel Bedfordshire, è il quarto aeroporto di Londra per grandezza e numero di passeggeri. Il maggior numero di voli sonooperati da WizzAir e Easy Jet, ma anche Ryanair offre vantaggiosi servizi per l’Italia con partenze da questo aeroporto.

Trasferimenti dall’aeroporto di Luton:

  • Treno per Blackfriars: Questo treno passa ogni 10 minuti e impiega 40 minuti per raggiungere la stazione di Blackfriars, situata al centro di Londra. Il prezzo di questo servizio è di £16.90, sola andata.
  • National Express per Victoria coach station o Paddington: Il tragitto per Londra centro è circa di 1 ora e 25 minuti. Un biglietto costa fra £9-11.
  • Terravision per Victoria Station: Il costo è di £ 11 e il tempo impiegato è di un’ora e mezzo circa.
  • Green line per Victoria: Il tempo è attorno a un’ora e mezza, mentre il costo è di £11 per l’andata di £17 per un biglietto che comprende anche il ritorno.
  • Taxi: per raggiungere Londra centro impiega circa un’ora e il costo si aggira tra gli £80-100.

Le compagnie che effettuano tratte da Luton per tutta Italia sono Ryan Air and Easy Jet, mentre la Wizz Air ha voli solamente per Bari e Verona. Per ulteriori compagnie e tratte visita il sito dell’aeroporto di Luton.

5. Stansted (STN)

Situato in Essex, l’aeroporto di Stansted è Il quinto aeroporto per traffico aereo nel Regno Unito e base principale della regina delle compagnie low cost in Europa: la Ryanair.

Trasferimenti da Standsted

  • Stansted Express per Liverpool Station: Il biglietto ha un costo di £20 circa ed è possibile farlo sia in stazione che online. Il treno per giungere alla stazione di Liverpool street ci impiega 40 minuti.
  • National express per Victoria Coach Station: Il tempo di durata del tragitto è di 1h.45 minuti. Il costo della corsa è di £14.
  • National express per Liverpool Street: La durata del trasferimento è di 1h.15 minuti. Il costo del viaggio è di £12.
  • Terravision per Liverpool Street: il costo della corsa è di £9 ed il tempo di percorrenza è di un’ora.
  • Terravision per London Victoria coach station: il costo de trasferimento è di £9. La durata del viaggio è di un’ora, un’ora e mezzo.
  • Taxi: Costo £70-100.

Le principali compagnie che collegano la capitale inglese con l’Italia dall’aeroporto di Stansted sono Ryanair, Eurowings e Easyjet. Tutte insieme offrono una copertura completa di tutta l’Italia. Per ulteriori informazioni su altre compagnie e tratte disponibili da Standsted, clicca su questo link.

Devi recarti nel Regno unito e hai bisogno di cambiare dei soldi nella moneta locale?

Cambiare soldi in aeroporto in una agenzia di cambio moneta (Exchange agency, ad esempio Money Corp) è senz’altro un sistema comodo e veloce, ma è anche uno dei meno convenienti per via delle alte commissioni.

Il consiglio che ti diamo è di essere totalmente organizzato ancora prima di partire in UK. Dotati di una carta di debito come Monese o Borderless (offerta da TransferWise) che puoi ottenere molto facilmente cliccando sui link di sopra e ti consentono di fare acquisti (online e in negozio) e prelevare sterline a un tasso di scambio bassissimo e con una commissione di prelievo trascurabile. Tra le due carte, veri e propri conti bancari, Monese permette di aprire il conto senza proof of address.

Se hai intenzione di comprare un biglietto dell’autobus che ti porta dall’aeroporto in città, puoi acquistarlo direttamente on-line prima di arrivare per due motivi:

  • Ha un prezzo inferiore rispetto all’acquisto in loco.
  • Per non correre il rischio di trovare tutto esaurito nella corsa che pensavi di prendere.

Gli autobus da noi suggeriti sono Terravision e National Express.

Prenotare un volo per uno degli aeroporti di Londra

Se vuoi cercare un volo conveniente per partire o raggiungere uno degli aeroporti di Londra, ti consiglio di utilizzare SkyScanner. Questo sito permette, infatti, di comparare diverse soluzioni di viaggio in base a loro prezzo, durata e compagnie aeree disponibili per la tratta scelta. È un modo veloce e pratico per scegliere il viaggio più conveniente ed adatto alle proprie esigenze.

L’articolo sugli aeroporti di Londra termina qui. Se hai qualche domanda o vuoi lasciarci anche un semplice commento, scrivi qui sotto e saremmo lieti di risponderti al più presto.

Nel frattempo ti auguriamo un buon viaggio!

Telefono Dual Sim: cosa usare

Quale telefono dual sim usare

Quanti cellulari devo comprare quando vado in viaggio?

Spesso è il dilemma che ci accompagna nei primi mesi dalla tua partenza e sempre finisce in un modo: metteremo il numero italiano da parte.

Prima di introdurre il discorso sul cellulare dual sim vorrei farti immaginare due piccoli scenari:

Primo scenario:

Sei pronto per partire, hai preparato la valigia, hai preso il carica batteria del tuo telefono (quello principale con la tua sim italiana), hai chiuso la valigia con tutte le tue cose dentro, controlli ora se hai preso il secondo telefono e il secondo caricabatterie. Ti controlli le tasche, vedi se hai il portafoglio, i soldi, i documenti e il cellulare… e poi poco prima di partire controlli di nuovo di avere il telefono principale e il cellulare di riserva, quello dove metterai la sim inglese.

Arrivi in UK, smonti la valigia, controlli prima il telefono principale poi quello secondario, verifichi che qualcuno ti abbia scritto, i tuoi genitori sul cellulare principale e una eventuale chiamata per un lavoro sul nuovo numero inglese. Sistemi tutte le tue cose, metti in carica il cellulare principale e poi quello secondario. E durate tutta la giornata, ogni volta che uscirai e rientrerai a casa guarderai prima il telefono principale e poi quello secondario. E andrà avanti così per circa 6 mesi fino a che vedrai che tutte le chiamate e messaggi arriveranno sul numero inglese (perché anche dall’Italia tutte le chiamate le riceverai solo su WhatsApp, indipendentemente dalla scheda utilizzata) fino a che non abbandonerai completamente il numero italiano e passerai la sim inglese dal cellulare secondario al cellulare primario. La scheda italiana la controllerai forse una volta al mese, fino a che andrà a morire da sola.

Secondo scenario

Sei pronto per partire, hai organizzato tutte le cose, ti assicuri di avere il tuo cellulare, il carica batterie, i tuoi documenti e vai verso l’aeroporto. Arrivi in UK, hai ancora la sim italiana inserita e vuoi verificare il numero inglese. Spegni il telefono, sfili la sim, prendi la sim inglese e la inserisci nel telefono. Accendi e vedi se hai ricevuto messaggi. Non ne hai. Allora rispegni il telefono, togli la sim inglese e rimetti quella italiana. Niente messaggi. Passeranno poche ore, avrai ancora la sim italiana dentro il telefono e vorrai di nuovo verificare il numero inglese. Allora ricomincerai, spegni telefono, sfila sim, metti altra sim e riaccendi.

Sai già che scheda SIM utilizzare nel Regno Unito? noi abbiamo scelto giffgaff

Nel frattempo nei giorni successivi inizierai a conoscere qualche persona, scambierai il numero di telefono ma non più quello italiano, non sei più in Italia, quindi darai il tuo numero inglese. Saranno i tuoi nuovi amici, conoscenti, compagni di casa, titolare di lavoro. Controllare il numero inglese inizierà a prendere la priorità sul numero italiano. Quindi ora invertirai le sim, quella inglese la lascerai nel telefono principale più a lungo di quella italiana che ogni tot ore, tot volte al giorno, rimetterai nel telefono per controllare se i tuoi amici e genitori ti hanno scritto.

Continuerai così forse 6 mesi, ti stancherai presto di fare accendi-spegni del telefono e anche in questo caso, la tua sim italiana verrà messa in un cassetto e quasi non la controllerai più.

In entrambi in casi, il tuo numero di telefono inglese diventerà il tuo numero principale. Anche se potessi usare il tuo numero italiano in roaming, anche se avessi ancora la promozione italiana “fighissima”. Piano piano il tuo numero italiano non lo userà più nessuno, nemmeno dall’Italia.

In entrambi gli scenari sembra essere molto faticoso, noioso e frustrante tenere sotto controllo due telefoni o anche uno solo dovendo cambiare una sim e poi l’altra.

Londra, la metropolitana con 8 milioni di cittadini. Conosci tutti i suoi segreti

Ed è proprio nel momento di maggior fastidio che, uscendo di casa e passando davanti a un negozio, scopri un telefono che forse fino a poche settimane prima non avevi mai apprezzato, ti sarai perfino chiesto perché un telefono possa avere un doppio slot per infilare due sim. I tuoi occhi si illuminano e senza pensarci su, apri la porta del negozio e come se fosse un pollo con le patatine arrosto, sbavi sul cellulare e chiedi il conto al commesso.

Uscirai allora dal negozio con il tuo nuovo telefono dual sim, felice come un bambino, non vedendo l’ora di poter smettere di guardare i due telefoni o di sostituire in continuazione le due sim.

A proposito di Roaming, come funziona il Roaming in Europa?

Il Roaming Europeo così come lo conosciamo oggi, è stato introdotto in Europa nel giugno 2017. Da quel momento in poi, è possibile utilizzare la nostra promozione o piano telefonico italiano all’estero, nei paesi aderenti, senza alcun costo aggiuntivo, esattamente come se ci trovassimo ancora in Italia. Potremo infatti navigare su internet o chiamare numeri italiani secondo quanto previsto dal nostro piano tariffario senza extra costi. L’accordo sul Roaming EU prevede che possiamo utilizzare il nostro piano tariffario solo per brevi periodi e che dopo 2/3 mesi fuori dal nostro paese, non potremo più usufruire del Roaming EU e verremo tariffati in base alla tariffa consumo del nostro operatore.

Ed è proprio del cellulare dual sim che parliamo oggi e della sua duttilità

I due scenari rendono bene l’idea di come possa delle volte essere davvero di difficile gestione avere due sim e doverle alternare in uno stesso telefono o su due telefoni separati. L’utilizzo di un solo telefono invece pare proprio risolvere questo conflitto.

Il telefono che sto correntemente usando è un OnePlus, una nuova compagnia cinese che sta lavorando benissimo e che sta riscuotendo un successo clamoroso negli ultimi 3 anni tanto che i suoi ultimi modelli, il OnePlus 6 e il nuovissimo OnePlus 7, sono stati paragonati ai vari nuovi iPhones e Samsung con una piccola differenza, costano praticamente la metà.

TELEFONO DUAL SIM. VEDI LA LISTA DI ALTRI TELEFONI DUAL SIM

E allora se un telefono è veloce, performante, ha uno schermo meraviglioso e costa la metà dei Top Mobiles, perché privarsene se soprattutto fa al nostro caso con la sua stupenda feature Dual Sim?

Come funziona un telefono Dual Sim?

Un telefono Dual Sim funziona esattamente come un qualsiasi altro telefono però, in più, come differenza, ha due slot per le sim, significa quindi che puoi inserire nello stesso telefono due schede telefoniche.

Quindi inseriremo la sim italiana e la sim inglese:

  • Le due sim funzioneranno in contemporanea, infatti potrai ricevere chiamate e messaggi su entrambe le sim.
  • Per quanto riguarda invece le chiamate effettuate e i messaggi inviati, ogni qualvolta vorrai chiamare e inviare un messaggio, il telefono ti chiederà da quale delle due sim vorrai che la chiamata venga effettuata o da quale sim il messaggio venga inviato. Per facilitare le cose, potrai decidere di impostare le due sim perché le chiamate e i messaggi escano sempre da un solo numero così non dovrai più decidere di volta in volta (imposta questo settaggio come predefinito solo se starai stabilmente vivendo in UK e non starai usando più il numero italiano per chiamate e messaggi).
  • Puoi continuare a utilizzare il tuo WhatsApp italiano. Che tu voglia ancora avere una sim italiana funzionante o no, puoi comunque decidere di appoggiare il tuo WhatsApp italiano sulla sim inglese così non perderai alcun contatto e soprattutto non sarai costretto a passare a tutti i tuoi amici un nuovo numero WhatsApp).

Con questo articolo spero di aver chiarito un pochino meglio il perché utilizzare un telefono Dual Sim e come potrebbe appunto migliorare la tua esperienza quando viaggi.

E tu, hai mai usato un telefono Dual Sim? Credi sia più comodo avere due telefoni con le due tue sim o averne uno solo con due sim dentro? Raccontaci la tua esperienza nella sezione messaggi qua sotto.

Cosa sapere del contratto di casa

Contratto casa mazzo chiavi

Ottenere tutte le informazioni riguardanti il contratto di casa non sempre è facile. Cercheremo qua di darti tutte le istruzioni necessarie.

Il contratto di casa è un documento stipulato tra l’affittuario (Tenant) e il padrone della casa (Landlord e meno comunemente Landlady) e stabilisce i diritti e doveri da parte di entrambe le parti. Ti permette di vivere nella casa fintanto che paghi il l’affitto (rent).

Un contratto può avere una durata fissa, esempio (6 mesi, 1 anno) o temporaneo, rinnovandosi settimanalmente o mese per mese.

È buona pratica da parte del tenant leggere ogni singola parola del contratto inclusi termini e condizioni scritti in seconda pagina. È molto importante prestare estrema attenzione a ogni punto dei termini, spesso scritti in un inglese tecnico e non sempre facile da comprendere.

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Il contratto di casa è tendenzialmente diviso in due parti o pagine.

Prima pagina:

  • Nome dell’agenzia o individuo privato.
  • Nome dell’affittuario.
  • Costo dell’affitto e modalità di pagamento.
  • Informazioni circa come e quando pagare l’affitto.
  • Costo del deposito cauzionale e come verrà protetto.
  • Dettagli sulle circostanze in cui il deposito (deposit in Inglese) può essere trattenuto per riparare eventuali danni recati alla casa o agli oggetti inclusi nell’inventario.
  • Indirizzo della proprietà.
  • Data di inizio e termine del contratto.
  • Indicazioni circa chi dovrà pagare le bollette (incluse nel prezzo al 100%, parzialmente o a carico dell’affittuario).
  • Una sezione legale dedicata alle firme.

Seconda pagina:

  • Termini e condizioni.
  • Generalmente, ma non sempre, l’inventario ovvero l’elenco di tutte le cose presenti nella casa.
Il colloquio di lavoro è il momento in cui vendi la tua persona per raggiungere l’obiettivo di ottenere un lavoro. Sai come prepararti al meglio?

Molto importante: tra i termini del contratto verranno indicate anche le modalità per una eventuale cancellazione del contratto prima del termine dello stesso. In alcuni casi, l’affittuario potrà cercare un sostituto qualora debba lasciare la casa prima del termine del contratto. Cercare una nuova persona che subentri nella nostra casa, significa evitare di perdere il deposito pagato in quanto, in accordanza con il Landlord, il subentrante pagherà il deposito e il tuo ti verrà restituito.

In base alle leggi vigenti, il deposito deve essere custodito dal padrone di casa o agenzia in delle banche specifiche e dovrai ricevere da loro una ricevuta che confermi la protezione del deposito. È molto importante che il tuo deposito venga mantenuto in queste banche perché, in caso di fallimento dell’agenzia o di fuga del padrone di casa, tu potrai richiedere il tuo deposito a queste specifiche banche. È un tuo diritto ottenere la protezione del deposito e un dovere da parte del padrone di casa proteggerlo. Per maggiori informazioni visita il sito dove troverai tutto spiegato nel minimo dettaglio.

Una volta apposte le firme sul contratto, e dopo aver pagato il deposito e una prima mensilità, l’alloggio sarà finalmente messo a tua disposizione. Per maggiori informazioni riferisciti al sito ufficiale governativo.

Il contratto deve per forza essere scritto?

Quando affittiamo una casa in Italia, ci aspettiamo di ricevere un contratto dal padrone della casa.

In Inghilterra non sempre avviene lo stesso. Mentre le agenzie quasi sempre rilasciano un contratto scritto e appunto firmato dalle due parti, i landlord privati non sempre accettano di rilasciare un contratto scritto. È importante precisare che il contratto verbale è legale.

Esistono due tipi di contratti:

  • scritto
  • verbale

Il contratto scritto è appunto il contratto di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo.

Il contratto verbale è invece, così come si può intendere dal nome stesso, un contratto le cui “regole” vengono dettate e accettate a voce.

Immaginiamo che la prima mensilità sia di £500, allora tacitamente il costo dell’affitto mensile sarà sempre di £500.

Il contratto verbale risulta essere un contratto legale e valido a tutti gli effetti. Purtroppo, essendo le sue regole state dettate a voce, delle volte potrebbe essere difficile far valere i propri diritti in quanto la parola del landlord potrebbe discordare dalla tua in sede di giudizio. Quando stipuli un contratto verbale infatti, non esiste alcuna prova di quale sia stato l’accordo trovato tra te e il padrone della casa, rendendo così difficile poter constatare chi sia nel giusto e chi no nel caso nasca qualche diatriba tra le due parti.

Io suggerisco sempre di sottoscrivere un contratto scritto così che sia sempre tutto nero su bianco. Il sito internet di Citizens Advice offre una descrizione molto esaustiva della differenza tra un contratto scritto e un contratto verbale e non solo. Infatti su questo sito potrai anche trovare tante informazioni relative alle leggi in generale ed eventualmente potrai contattarli in caso di necessità tramite la pagina dei contatti o tramite live chat, aperta generalmente tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 del mattino alle 4 del pomeriggio.

Se hai trovato il nostro articolo interessante o vuoi chiederci maggiori dettagli, scrivi un commento qua sotto e iscriviti al nostro gruppo su Facebook.

Come aprire un conto corrente bancario inglese

Quale conto bancario aprire

Quale conto corrente bancario inglese scegliere

Quando arrivi in Gran Bretagna una delle prime cose da fare, oltre al numero di telefono e al NIN, è aprire un conto corrente.

Il conto corrente bancario è spesso un gran dilemma: quale banca scegliere, quale offerta attivare e soprattutto, quanto tempo ci vuole per avere un conto corrente?

Tra le banche inglesi più conosciute anche in Italia UK annoveriamo la HSBC e la Barclays, che sono tra le più grandi e presenti nel territorio, ma non sempre è così semplice aprire un conto.

Come aprire un conto bancario

Innanzitutto vorrei fare una premessa. Esistono due principali tipi di banche: quelle tradizionali con una sede fisica e quelle che funzionano solo online. In questo articolo cercherò di fare chiarezza sulla differenza tra questi due tipi di banca e come aprire un conto tradizionale e online.

Banche fisiche

Le banche tradizionali o fisiche sono quelle che incontri per strada, es. Barclays, HSBC e Natwest per citarne alcune.

Il metodo più semplice per aprire un conto corrente di questo genere in UK è accedere direttamente al sito della banca e seguire la procedura guidata per la registrazione (in inglese, bank account application). Durante la registrazione verranno richieste tutte le informazioni personali e dettagli circa la tua residenza.

Quali sono le parole più ricorrenti nel vocabolario di tutti i giorni? Abbiamo creato una lista per te

Una volta terminata la registrazione e la richiesta di apertura del conto, riceverai una email che ti invita a recarti in banca di persona per effettuare il riconoscimento con uno dei consulenti bancari. Questa è senz’altro la procedura standard più utilizzata.

Purtroppo, ahimè, non è sempre facile aprire un conto corrente tradizionale per via delle misure di sicurezza sempre più restrittive. Spesso è impossibile senza una raccomandazione o un apprezzabile storico bancario o delle garanzie di affidabilità finanziaria. Infine, ma non meno importante, la certezza che il conto sarà utilizzato per portare beneficio in terra locale.

Che documenti servono per aprire un conto corrente tradizionale?

Prima di recarsi in banca, bisogna preparare i documenti richiesti. Nel dettaglio, i seguenti sono i documenti che potrebbero essere richiesti:

Un documento di identità:

  • passaporto EU o UK
  • documento di identità nazionale (possibilmente la carta plastificata)
  • patente di guida EU o UK

Una proof o address:

  • bolletta a nome proprio
  • NIN
  • contratto di lavoro

Nonostante sia ben chiaro quali siano i documenti richiesti e tutti abbiamo un documento di identità valido, non sempre è facile reperire gli altri documenti quali la bolletta a nome proprio, il NIN o il contratto di lavoro per i quali impiegheremo diverso tempo per ottenerli.

Conto bancario Online

Il conto corrente bancario online, così come dice il nome stesso, è un conto online, cioè non ha un sede fisica e si basa sull’utilizzo del cellulare. Infatti, quasi tutte le banche online ti permettono di gestire il tuo conto attraverso la loro propria applicazione, sia per telefoni Android che per iPhone.

Scheda telefonica inglese. Quale scegliere tra le decine di compagnie presenti nel Regno Unito?

I migliori e più conosciuti conti online sono:

  • Monese: la banca online britannica più importante. Offre un conto in Sterline e in Euro, personale e business. Apri un conto Monese qui.
  • TransferWise: è il servizio più usato per trasferire soldi da una moneta all’altra, inoltre da oltre un anno ha introdotto una carta che ti permette di ridurre le commissioni quando viaggi all’estero e spendi in una moneta diversa dalla tua.

Quali sono le principali differenze tra una banca fisica e una banca online?

Le differenze tra banche con sede fisica e online sono minime, entrambe di permettono di proteggere i tuoi soldi, di effettuare acquisti online, nei negozi o ancora di chiedere un prestito (non tutte le banche online concedono prestiti).

Sicuramente uno dei motivi principali per optare per un conto corrente online, soprattutto per te che stai arrivando adesso nel Regno Unito, è che non hai bisogno di una proof of address, cioè non devi per forza dimostrare quale sia il tuo indirizzo, cosa fondamentale invece, se vuoi aprire un conto bancario fisico. Infatti, le banche online, sono la nuova generazione di banche, fatte e sviluppate per te che viaggi e vuoi maggiore flessibilità.

Inoltre, aprire un conto bancario è rapidissimo, varia dai 10 ai 30 minuti in base alla chiarezza dei documenti che sarai riuscito a caricare sull’applicazione durante la fase di registrazione del conto.

Che cosa è la proof of address?

La proof of address o volgarmente la prova di indirizzo è semplicemente un documento ufficiale che indica il nostro domicilio corrente.

Ti suggerisco di leggere il nostro articolo dedicato alle parole inglesi di uso comune e il loro significato.

Utilizzare la nostra carta italiana in UK

Quando arrivi in Inghilterra puoi continuare a usare la tua carta Italiana per pagare nei negozi, per prelevare dei contanti e anche per effettuare dei bonifici. Ma devi stare attento perché ognuna di queste transazioni comporterà delle commissioni.

Pagamento tramite terminale nei negozi: tendenzialmente questo tipo di pagamento non comporta alcuna commissione extra ma dal momento che tu spenderai sterline, la tua banca dovrà convertire gli Euro in sterlina e tale conversione ti fa sempre perdere del denaro. Infatti le banche hanno un tasso di cambio sempre più alto del tasso di cambio medio reale.

Ricorda sempre di verificare il sito della tua banca prima di partire all’estero cosi da essere informato su eventuali spese e commissioni extra.

Prelievo di contanti: la commissione per il prelievo di contanti da uno sportello inglese può essere alta addirittura fino a 5 Euro quindi ricorda che, se devi prelevare perché ne hai necessità assoluta, preleva quanto più puoi in modo da ammortizzare la commissione. Generalmente l’importo massimo che puoi prelevare in un giorno è tra i 250 e i 300 Euro.

Dall’aeroporto alla città, dalla città all’aeroporto. Quali autobus usare?

Bonifico: questa è tra le tre, la transazione sicuramente meno comune ma potrebbe servirti nel caso dovessi effettuare un bonifico per il deposito e l’affitto per poter entrare nella tua nuova casa. In questo caso le commissioni potrebbero raggiungere anche i 30 Euro o più (dipende dall’ammontare inviato e dalla tua banca). Se la persona alla quale stai inviando un bonifico è inglese, avrà sicuramente un conto bancario inglese quindi il tuo sarà considerato un bonifico internazionale.

Evita commissioni di trasferimento alte utilizzando il servizio TransferWise (commissioni basse e trasferimento internazionale effettuato in meno di un’ora).

Inoltre vorrei farti notare che avere una carta italiana potrà essere un inconveniente anche per il tuo datore di lavoro quando dovrà pagarti lo stipendio. Infatti, così come risulta essere un trasferimento internazionale quando tu devi pagare una banca inglese dal tuo conto italiano, allo stesso modo risulterà essere un bonifico internazionale se dovrà pagare lo stipendio dal suo conto inglese al tuo conto italiano.

Se hai qualche domanda scrivi un commento nella sezione commenti qua sotto.

Che cosa sono pre-Settled Status e Settled status?

Cosa sono pre-settled status e settled status?

Recentemente, sempre con maggior frequenza, leggiamo nei giornali informazioni sulla Brexit e delle eventuali nuove regole che andranno in vigore dal marzo 2019 e che riguarderà tutti i cittadini dell’Unione Europea.

Infatti, per poter vivere ancora nel Regno Unito dopo il Dicembre 2020, ogni cittadino Europeo dovrà aver fatto domanda per la residenza provvisoria o residenza permanente chiamate in Inglese pre-settled status e settled status. Maggiori informazioni le puoi trovare qua.

Quando puoi registrare la tua domanda?

È possibile presentare domanda a partire dal marzo 2019 e la data ultima è il 30 giugno 2021. È possibile tuttavia fare richiesta anche dopo giugno 2021 se stai raggiungendo la tua famiglia nel Regno Unito.

Quanto costa registrarsi per il pre-settled e settled status?

  • £65 per i maggiori di 16 anni di età;
  • £32.50 per i minori di 16 anni di età.

Nota bene: dal 30 marzo 2019 richiedere il Settled Status non ha più alcun costo. Se hai pagato in precedenza, puoi richiedere un rimborso totale.

NON HAI ANCORA RICHIESTO IL PRE-SETTLED STATUS? RICHIEDILO CON NOI!

Cosa si intende per residenza permanente e residenza provvisoria?

Ottenere la residenza provvisoria o permanente significa che puoi vivere in UK anche dopo il 31 dicembre 2020.

Cosa succede se ottengo la residenza permanente?

  • Puoi stare definitivamente nel Regno Unito;
  • Puoi fare domanda per la cittadinanza Britannica;
  • Potresti stare fuori dal Regno Unito per 5 anni senza perdere la residenza permanente.

Inoltre se avrai figli in futuro, questi saranno considerati cittadini Britannici.

Cosa succede se ottengo la residenza provvisoria?

  • Puoi stare nel regno Unito per altri 5 anni dalla data della domanda per la residenza provvisoria;
  • Puoi fare domanda per la residenza permanente se hai vissuto nel Regno Unito per almeno 5 anni e almeno 6 mesi di ogni anno in UK, conosciuta come residenza continua (gratuito);
  • Potresti stare fuori dal Regno Unito per 2 anni senza perdere la residenza provvisoria.

Inoltre se avrai figli in futuro, questi potranno fare domanda per la residenza provvisoria.

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Quali sono i miei diritti una volta che la mia richiesta verrà accettata?

Avere la residenza provvisoria o permanente significa che puoi:

  • Registrarti al servizio sanitario nazionale (NHS);
  • Iscriverti ai corsi di studio o continuare a studiare;
  • Accedere ai fondi pubblici come benefici e pensione, sempre che tu sia eleggibile;
  • Portare in UK membri della tua famiglia entro il 31 dicembre 2020;
  • Viaggiare dentro e fuori il Regno Unito.

Per verificare la tua permanenza potrai accedere a un servizio online. Infatti non otterrai un documento fisico se sei un cittadino della Comunità Europea o se hai una carta biometrica che confermi la tua residenza.

Chi può fare domanda

Generalmente per fare domanda per una delle due residenze devi:

  • Essere un cittadino dell’UE o avere un famigliare parte della UE;
  • Hai vissuto in UK per almeno 5 anni (residenza continua);
  • Hai iniziato a vivere nel Regno Unito prima del Dicembre 2020.

Se hai vissuto meno di 5 anni in UK potrai fare richiesta della residenza provvisoria.

‘Continuous residence’

La residenza è chiamata continua (continuous residence in inglese) quando hai vissuto nel Regno Unito almeno 6 mesi di ognuno degli ultimi 5 anni.

Quindi, se hai vissuto almeno 5 anni nel Regno Unito potrai fare domanda per la residenza permanente, altrimenti potrai richiedere la residenza provvisoria.

Nota bene: L’attuale residenza permanente non sarà più valida dopo il 31 dicembre 2020. Potrai comunque facilmente convertire la tua attuale residenza permanente in settled status facendone semplicemente domanda.

Come richiedere la residenza

Sarà possibile fare richiesta della residenza a partire da marzo 2019. Il modulo di richiesta può essere compilato online e ottenere supporto via telefono o in persona.

Hai già il Settled Status? Sapevi che puoi scaricare e stampare una lettera che provi ufficialmente il tuo stato di residenza attuale?

Quali documenti ti servono

Per compilare il modulo hai bisogno dei seguenti documenti:

  • Conferma la tua identità (proof of identity);
  • Conferma dello stato della tua residenza in UK;
  • Documento che confermi il tuo stato di relazione con un membro della tua famiglia risiedente in UK se vivi fuori della EU.

Proof of identity

Dovrai fornire un passaporto o un documento di identità che potrai scannerizzare attraverso un cellulare o spedire tramite posta. in più dovrai anche inviare copia di una foto recente del tuo viso.

Proof of continuous residence

Se hai pagato delle tasse attraverso lavoro o benefici ricevuti potrai dimostrare di aver vissuto in UK grazie alla tua busta paga.

Potresti ricevere inoltre richiesta di fornire i seguenti documenti:

  • P60s o P45s;
  • Busta paga;
  • Estratto conto bancario;
  • Bollette a nome tuo;
  • Lettera scritta dal titolare del lavoro che confermi il tuo impiego;
  • Il timbro sul tuo passaporto che certifichi il tuo ingresso nel Regno Unito;
  • Biglietti aerei e del treno che confermino il viaggio verso il Regno Unito.

LEGGI L’ARTICOLO ORIGINALE IN INGLESE DIRETTAMENTE SUL SITO GOVERNATIVO

Se hai qualche domanda o semplicemente vuoi darci qualche suggerimento, scrivi nell’apposita sezione commenti qua sotto.

Bills, le bollette di casa in Inghilterra

Bollette di casa nel Regno Unito

La parola “bills” è una parola inglese molto ricorrente. La sentiamo ovunque, in televisione, per strada, al lavoro e perfino quando entriamo in una banca. Ma cosa sono questi famosi bills di cui tutti parlano? Niente di più semplice: la parola bills infatti significa bollette e include le imposte che paghiamo per la nostra casa, che tu sia un affittuario, un proprietario di casa o titolare d’azienda.

Non si allontanano molto dalle bollette italiane ma, ovviamente, essendo il Regno Unito un paese diverso, troveremo qualche differenza.

Dal momento in cui prendi possesso della casa, aspettati di dover pagare delle bollette con cadenza regolare. Alcune bollette hanno cadenza mensile, altre trimestrale o addirittura semestrale (l’acqua per esempio).

Nella media, il proprietario di una casa con 3 stanze, spende l’83 % del suo salario annuale tra bollette di casa e mutuo, lasciando solo il 17% del loro reddito disponibile per tutte le altre spese, cibo, viaggi, etc.

Ciò evidenzia l’importanza di dover prestare una particolare attenzione ai costi di ogni singola bolletta, comparando talvolta, i prezzi offerti dalle decine di compagnie di utenze presenti nel Regno Unito.

Quali sono le bollette di consumo domestico?

Alcune bollette solo per uso aziendale sono:

  • Business rates (azienda)
  • Corporation tax (azienda)
  • PRS for Music – l’equivalente della S.I.A.E in Italia

Acqua

Secondo Water.org.uk, il conto medio per l’acqua nel Regno Unito è di circa £ 33 al mese. Le tariffe dell’acqua variano notevolmente in tutto il paese, a seconda della grandezza della città e della disponibilità di acqua nella propria zona.

Le compagnie idriche fatturano l’acqua in due modi diversi:

  • Il primo è senza limiti con tariffa fissa che si basa sulla dimensione e posizione della tua casa, insieme ad altri fattori.
  • Il secondo si basa sull’effettiva quantità di acqua utilizzata.

Se sei un inquilino, potresti avere una bolletta dell’acqua a tuo nome o pagare l’acqua come parte del tuo affitto. È particolarmente comune per gli inquilini avere l’acqua inclusa nel loro affitto. Ricorda sempre di effettuare una lettura del contatore quando prendi possesso di una casa.

Le migliori compagnie di acqua nel Regno Unito:

COSA DEVO SAPERE DEL CONTRATTO DI CASA INGLESE?

Gas

La maggior parte dei fornitori di gas ed elettricità offre diverse opzioni di pagamento. Puoi scegliere di pagare mensilmente, trimestralmente o annualmente. Pagare trimestralmente o annualmente significa che ti verrà inviato un estratto conto della quantità esatta di gas ed elettricità che hai usato – a condizione che tu abbia fornito una lettura del contatore accurata – alla fine di ogni periodo e quindi ti verrà addebitato tale importo.

L’addebito bancario mensile è un buon modo per evitare di pagare una grossa somma trimestrale o annuale; il fornitore elaborerà una stima del gas o corrente che probabilmente utilizzerai nell’arco di un anno suddividendola in 12 addebiti bancari mensili.

E’ molto comune avere lo stesso fornitore sia per il gas che l’elettricità.

Le migliori compagnie di gas nel Regno Unito:

Elettricità

Bolletta elettrica Inghilterra

British Gas è il principale fornitore di energia del Regno Unito e serve circa 12 milioni di case in Gran Bretagna – quasi la metà delle case del paese – oltre a fornire energia a un milione di aziende del Regno Unito.

Perché British Gas?

  • Gestisci il tuo account sempre e ovunque
  • Prenota, monitora e modifica la visita del tuo ingegnere online o tramite l’app per smartphone
  • I clienti di British Gas possono aderire a Rewards, ricevendo così offerte e regali di valore.
  • Ottieni una tariffa scontata quando paghi con addebito bancario, riducendo il costo della spesa dell’energia.
Le migliori compagnie di elettricità nel Regno Unito:

Telefono fisso e internet

Bolletta internet Inghilterra

Telefono fisso e internet raramente sono inclusi nell’affitto, il che significa che dovrai pagare per il telefono e la banda larga tu stesso. Ormai poche persone usano il telefono fisso per telefonare, quindi potresti averne bisogno solo per la tua connessione a Internet. Se vivi in una casa condivisa, può avere senso optare per un pacchetto a banda larga con Gigabyte dati illimitati.

Molte compagnie di telefonia fissa del Regno Unito, oltre ad offrire appunto servizi internet e telefono fisso, offrono pacchetti televisivi (esempio TIM e Vodafone in Italia). E’ molto comune, durante l’acquisto di un nuovo piano internet, acquistare anche pacchetti televisivi per cinema, sport ed eventi.

Le migliori compagnie di internet nel Regno Unito:

Council tax (tassa comunale)

La council tax è una tassa comunale riscossa dalle autorità locali. È una tassa sulla proprietà domestica.

Le council tax possono differire notevolmente da una casa all’altra e persino da una strada all’altra. Le case sono classificate in diverse fasce dall’autorità locale e la tassa comunale viene addebitata in base a queste fasce. Nella sola Londra, le council tax variano tra poco più di £ 400 a Westminster e poco meno di £ 1.500 a Kingston-upon-Thames.

Alcune proprietà sono esenti dall’imposta comunale. Alcune persone non devono pagare le tasse comunali e alcune persone possono ottenere uno sconto, ad esempio gli studenti.

A tutte le case viene assegnata una fascia di valutazione dall’Agenzia di valutazione (VOA). La “band” si basa sul valore della casa. Ogni autorità locale tiene un elenco di tutte le proprietà domestiche nella sua area, insieme alla sua fascia di valutazione. E’ possibile vedere un elenco di tutte le fasce e relativi costi nel sito del governo.

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Televisione

Devi avere una Licenza TV per:

  • Guardare o registrare i programmi mentre vengono mostrati in TV, su qualsiasi canale.
  • Guardare o trasmettere in streaming programmi in diretta su un servizio TV online (come ITV Hub, All 4, YouTube, Amazon Prime Video, Now TV, Sky Go, ecc.)
  • Scaricare o guardare i programmi della BBC su iPlayer.

Questo vale su qualsiasi dispositivo, inclusi TV, computer desktop, laptop, telefoni cellulari, tablet, console di gioco, box digitale o registratore DVD / VHS.

La licenza per una TV standard costa £ 154,50. Puoi effettuare un unico pagamento o scegliere di dividere il costo in rate mensili.

Se non paghi potresti dover pagare una multa di £ 1.000

Guardare la ‘TV in diretta’ senza una licenza è contro la legge. Le forze dell’ordine possono ricevere il mandato di effettuare dei controlli per verificare che tu abbia la licenza TV sul tuo televisore. Essere scoperti in possesso di un dispositivo elettronico capace di registrare o riprodurre immagini video senza una regolare licenza può comportare azioni penali più una multa fino a £ 1.000 (£ 2.000 se vivi a Guernsey o £ 500 in Jersey).

Casa in affitto: quali bollette pago?

Quando parliamo di bollette di casa per consumo domestico, bisogna fare una distinzione.

Se la casa e di tua proprietà, tu sarai il responsabile del pagamento di tutte le bollette. Se invece stai affittando la casa o semplicemente una stanza si possono verificare 2 situazioni più frequenti.

  1. Hai affittato una casa intera: tendenzialmente sei responsabile del pagamento di tutte le bollette.
  2. Hai preso una stanza in affitto: in questo caso i termini di pagamento delle bollette sono specificati nel contratto.
Termini che potresti trovare nel contratto:
  • Paghi tutte le bollette (costo non incluso nell’affitto della casa).
  • Non paghi alcuna bolletta (ogni costo è incluso nel prezzo dell’affitto).
  • Paghi le bollette in modo parziale. Spesso succede che acqua e council tax siano incluse essendo la Council Tax un costo fisso e l’acqua un costo irrisorio. I costi del gas invece sono, nella maggior parte dei casi, a tuo carico in quanto il suo costo dipende dall’utilizzo (per esempio il gas potrebbe riscaldare sia i termosifoni che l’acqua calda per il bagno). In alcuni casi l’internet è considerato un optional per cui alcune agenzie non lo forniscono o, se lo forniscono, possono decidere di fartene pagare il costo separatamente.

In ogni caso è bene verificare, quando affitti una casa, se le bollette sono incluse per intero, non sono incluse per nulla o se lo sono parzialmente.

Effettua una prima ricerca della casa/stanza il cui affitto includa tutte le bollette. Laddove le bollette non siano incluse nell’affitto, assicurati di calcolare quanto sarà il costo finale mensile dell’affitto.

In base al costo finale stimato, decidi se contattare l’agenzia e finalizzare il contratto d’affitto oppure cercare una casa diversa. Il mio suggerimento è quello di contattare comunque l’agenzia e contrattare sui costi delle bollette o averne alcune incluse. Spesso si riesce a ottenere così qualche sconto.

Tu quanto paghi di bollette in un mese? Condividi la tua esperienza con noi e lascia un commento qua sotto.